DEDICATO A STRATO....

scritto da Egonautico il martedì, 15 settembre 2009,08:59

categoria:musica, video
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MIKE....

scritto da Egonautico il venerdì, 11 settembre 2009,14:44

Caro Mike, ti avrei voluto direi quasi le stesse cose.....

http://www.unita.it/news/culture/88198/mi_tratt_da_rettile_non_finger_cordoglio

 

categoria:varie
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AFORISMA N.33

scritto da Egonautico il giovedì, 10 settembre 2009,11:09
A pensarci bene, l’uomo che ha inventato la ruota sembra un po’ un'idiota… il vero genio è quello che ha inventato anche le altre tre…
categoria:aforismi
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OZIO

scritto da Egonautico il lunedì, 27 luglio 2009,14:42
Ahhhh… oggi sono qui, bello rilassato… semplicemente con la voglia di cazzeggiare… purtroppo non posso andare in giro a cercare compagni di cazzeggiamento, la mia posizione non me lo consente (nel senso che, se lo faccio, a breve mi si ritorcerebbe contro).
Sono fortunato, nessuno viene a farmi richieste per le quali devo intervenire subito… arriva qualche mail, ma anche se ci penso domani sicuramente non muore nessuno… forse il mio capo è pure in ferie…
E anche per i miei casini esterni al lavoro oggi non mi cerca nessuno….
E allora me ne sto qui, a fare un cacchio… e, sinceramente, non sento nessun senso di colpa… nessuna ansia… e se mi verrà qualche remora potrò sempre dirmi che sto raccogliendo i frutti delle fatiche precedenti…
Mi sto rendendo conto che è una vita che non passo più un momento d’ozio, ovvero un momento in cui non faccio niente, con la voglia di non fare niente…. E vi dirò che mi sento bene… rilassato.
Che contrasto… di solito mi sembra di vivere con un elettrodo impiantato nel sedere, che mi da una scossa ogni due minuti…
Oggi potrei essere molto pericoloso… se qualcuno si presentasse ora a rovinarmi questo momento potrei riempirlo di botte…
categoria:lavoro, ego
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RIFLESSIONE N.40bis: MARIA

scritto da Egonautico il giovedì, 23 luglio 2009,09:51
Pensando ai prosciutti mi è tornata in mente Maria…
(a scanso di equivoci: Maria è un nome inventato… e lei non assomiglia assolutamente ad un prosciutto…).
Maria è una ragazza che per un certo periodo, tanti anni fa, ha lavorato con me.
Io lavoravo in un posto prettamente maschile… diciamo che, tra maschi e femmine, c’era una proporzione di dieci (maschi) a una (femmina).
Maria non era niente di particolare, ma era abbastanza carina, più delle altre ragazze che lavoravano da quelle parti. Era anche simpatica e socievole.
Raccontava che negli altri ambienti che aveva precedentemente frequentato, dove c’erano molte più femmine, non si sentiva particolarmente considerata dai maschi… mi aveva confessato che, per questo, non si sentiva attraente e si sentiva anche insicura… si lamentava che non riusciva a trovare un ragazzo.
Aveva vissuto una storia con un tipo, finita da un po’, che alla fine non amava, ma dal quale non riusciva a staccarsi (fino a quando non l’ha fatto lui) per paura di non trovare qualcun altro.
Comunque, in questo nuovo posto di lavoro, sicuramente spiccava… e quindi ha cominciato ad avere diversi corteggiatori… solo che, come davanti alla parata di prosciutti, non riusciva a decidere quale scegliere.
Le altre ragazze meno carine e meno piacevoli, pur avendo molti meno pretendenti, si sono tutte “sistemate” ed alcune anche molto felicemente…
Lei invece, almeno fino a quando l’ho frequentata, ha continuato a non avere un ragazzo… ognuno aveva almeno un qualche difetto… e sceglierlo avrebbe voluto dire rinunciare ai potenziali pregi degli altri…
categoria:riflessioni, yingyang
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INCONTRI: UMANI ALLA DERIVA

scritto da Egonautico il mercoledì, 15 luglio 2009,10:52
Tipicamente non gli manca tanto tempo per andare in pensione.
Spesso non si notano….
Li puoi incontrare fuori dall’edificio mentre fumano una sigaretta, oppure mentre prendono un caffè… rigorosamente da soli.
In mensa mangiano quasi sempre da soli, e dopo pranzo, se il tempo lo permette, fanno quattro passi… di nuovo da soli.
A volte passi di fronte al loro ufficio e li vedi, in silenzio, con la testa “immersa” dentro il video… o con lo sguardo che vaga per aria.
Difficilmente li vedi parlare con qualcuno … evitano accuratamente anche ogni contatto tra di loro… probabilmente quello vedrebbero gli ricorderebbe qualcosa che non gli piace.
Hanno un’espressione stanca, delusa, sembrano più vecchi di quello che sono… non sorridono… quando gli incroci non ti guardano, non ti salutano.
Forse avranno una vita migliore fuori di qui? Boh? …non lo so, non lo danno a vedere.
Al lavoro non si sa bene cosa fanno… forse niente. Piano piano sono stati messi da parte… nessuno punta più su di loro, nessuno vuole fare uno sforzo per rimetterli in pista… probabilmente sono stati trattati con indifferenza, in risposta hanno mostrato indifferenza pure loro… e, come una gatto che si morde la coda, si sono “isolati” dall’ambiente che li circonda.
Indipendentemente da quello che fanno, se non succede qualcosa di catastrofico, lo stipendio a fine mese continua ad arrivare… non devono lottare per i bisogni primari…
Entusiasmo ed aspettative sono praticamente spariti…
Aspettano… cosa? …forse che il tempo passi …sono alla deriva, non hanno più le risorse per decidere una direzione …sono visti come entità senza alcun valore.
È il tempo passa…. vanno in pensione… e tu te ne accorgi solo parecchio tempo dopo, visto che nessuno parla di loro…
E passa altro tempo… alla mattina arrivi in ufficio, un tuo collega ti invita al bar per offrirti un caffè…
 “Vuoi anche una brioche?”
 “Si
 “Ah… ti ricordi di X?”
Ci devi pensare un po’, poi te lo ricordi…. Ti ricordi più o meno la sua faccia… ti ricordi che stava sempre a fumare da solo, sotto la tettoia… mangiava da solo, con gli auricolari per ascoltare la radio… non riesci a ricordarti altro… chissà cosa faceva….
Si, mi sembra di ricordarmelo…”
È morto un mese fa. Che brioche vuoi?”
…..
categoria:incontri
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AFORISMA N.32

scritto da Egonautico il giovedì, 09 luglio 2009,09:15
"...l'uomo ha l'eta' che si sente ...la donna ha l'eta' che mostra"
categoria:aforismi, yingyang
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L'EROE...

scritto da Egonautico il mercoledì, 13 maggio 2009,08:57

categoria:musica, cazzate, remix
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ECCO COME SUONO OGGI

scritto da Egonautico il lunedì, 28 luglio 2008,14:04
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È stata dura… giorni di ricerche, di pensate, di prove… qualche lavoretto di taglia e cuci… ma alla fine ecco come suona il mio telefono oggi ;-)
categoria:varie, musica
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PROVOCAZIONE N.12: UN PIANETA UGUALE PER TUTTI?

scritto da Egonautico il venerdì, 25 luglio 2008,15:49
Sento spesso commenti su ingiustizie che lo stato, i potenti, le multinazionali, etc. commettono contro i popoli meno sviluppati del pianeta.
Ci sono persone che protestano contro varie forme di sfruttamento, contro le globalizzazioni.
Persone che urlano al mostro, di fronte a carneficine compiute in remoti angoli del pianeta.
Persone che inorridiscono di fronte ad immagini di bambini malnutriti e malati.
Persone scandalizzate all’idea di bambini piccoli che lavorano come schiavi.
Anche io sono molto colpito e disgustato da queste cose… mi piacerebbe un mondo più equo, più giusto, dove non ci sono persone che, per il loro benessere, costringono altre alla fame ed alla miseria.
In teoria la soluzione a tutto questo è molto semplice: basta ridistribuire le risorse tra tutti.
Però mi viene anche da riflettere sul fatto che noi, e tra questi noi facciano parte praticamente tutti quelli che leggono qui, siamo dalla parte più fortunata del mondo… quella che, oggi, vive alle spalle della parte sottosviluppata.
Detto questo, se vogliamo possiamo dare la colpa allo Stato, ai potenti, ai politici, ad altri…. ma:
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Chi sarebbe disposto a ridurre di almeno l’80% (se basta) il proprio tenore di vita, per far sì che il mondo diventi un posto più giusto, più equo, uguale per tutti?
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Tanto per capirci questo potrebbe voler dire cose tipo: non scaldarsi di inverno, non andare in giro in macchina o in moto, mangiare e bere lo stretto necessario, meno cure mediche, lavarsi poco, ridurre allo stretto necessario il consumo di energia elettrica (poco niente televisione, cinema, elettrodomestici, cellulari, concerti, discoteche, stereo, …), niente vacanze, pochi vestiti, poche scarpe, pochi mobili, pochi giocattoli, ….
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...mi viene in mente quel film con Alberto Sordi, in cui lui interpretava un trafficante d'armi...
categoria:energia, provocazioni
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PROVOCAZIONE N.11: DIVERTIMENTI

scritto da Egonautico il mercoledì, 23 luglio 2008,08:13
In questi giorni si parla molto di una ragazzina morta ad un rave party in Veneto e delle sue giovani amiche.
Si sentono un sacco di discorsi sul fatto che non si riesce a capire che cosa spinge ragazzi così giovani a frequentare posti pericolosi, su che cosa gli spinge a riempirsi di queste porcherie e a ridursi in uno stato simile, su che cosa gli spinge a scimmiottare quattro deficienti che su queste cose ci speculano….
Pero' la domanda di fondo è:
.
“Ma chi cazzo permette, ad una ragazzina di 15 anni, di trovarsi alle 4 di notte ad un rave party?”
categoria:provocazioni
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DIMMI COME SUONI… TI DIRÒ CHI SEI…

scritto da Egonautico il lunedì, 21 luglio 2008,15:13
Da che mi ricordo, per me, non ho mai comprato un telefono cellulare… non ne ho mai avuto uno mio, ma per lavoro ne ho avuti una quantità non trascurabile.
Probabilmente questo potrebbe fare la gioia di un giovane tecnoguy, ma io non sono particolarmente smanettone: quando imparo ad usarne uno e me ne danno uno nuovo sono poco felice di ricominciare tutto da capo.
Incredibilmente, quello che mi stressa di più, è decidere quale suoneria mettere sul telefono (!!!).
Non lo so, ma ho questa impressione che fino a quando non mi “suona” bene, le telefonate non siano per me… in qualche maniera devo entrare in sintonia con la suoneria…
E non sopporto neanche che, quello nuovo, suoni come quello vecchio.
La scelta definitiva può durare mesi, con periodi di prova più o meno lunghi per le varie suonerie… e meno male che i telefoni, oggi, supportano quasi tutti gli MP3, così la spesa per le canzoni è praticamente zero.
Da quando le suonerie sono personalizzabili i miei telefoni hanno suonato così:
 
  • Police: Messagge in a Bottle
  • Eminem: Whitout Me
  • Fatboy Slim: Praise You
  • Ramones: I don’t Wanna Grown Up
  • Negresses Vertes: Zobi la Mouche
  • Green Day: Boulevard of Broken Dreams
  • Sean Paul: Temperature
  • Moby: Body Rock
  • Smiths: What Difference Does it Make?
Pezzi originali, ma molto spesso remixati per adattarli a suoneria.
 
categoria:varie, musica
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QUIZ N.1

scritto da Egonautico il venerdì, 18 luglio 2008,15:04
rischiatutto1Un tale si presenta con una moneta in mano da un numismatico molto esperto.
Il numismatico esamina la moneta.
La moneta risulta essere d’oro.
Non è particolarmente elaborata.
Su una faccia è rappresentata la testa di un imperatore che indossa uno strano copricapo, piuttosto fastoso, con delle piume.
Sull’altra faccia, in basso è stampigliata la data 89 A.C., nella rimanente parte ci sono alcune scritte in latino.
Dopo due minuti di analisi, il numismatico, sorride, guarda il tizio e sentenzia: “Questa moneta è falsa”.
Perché?
categoria:quiz, enigmistica
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INCONTRI: STRAWBERRY GIRL

scritto da Egonautico il mercoledì, 16 luglio 2008,11:09

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Cara Susan, ieri non sono riuscito a parlarti, allora ti scrivo.
Sinceramente non sei stata nella parte più entusiasmante dei miei pensieri… però, nel tuo piccolo, sei sempre stata presente, mi hai accompagnato per diversi anni.
Credo di aver fatto la tua conoscenza nel lontano 1982. Ero andato da “Inferno” a comprare qualche vestito usato con la mia fidanzata dell’epoca. Nel negozio andava quella canzone, “Christine”, che mi ha colpito; ho chiesto alla cassiera (una tizia tutta vestita di nero, con la faccia sbiancata ed i capelli sparati), di chi era e lei, con aria quasi di sdegno per la mia “ignoranza”, mi ha detto che era tua.
Poi, qualche tempo dopo, un altro incontro che mi ricordo bene. In compagnia della mia nuova fidanzata sono rimasto a piedi con la macchina dalle parti di Carmagnola verso le 4 di notte. Si è fermato un tipo per darci un passaggio fino a Torino, tipo che mi ricordo strafatto di non so che cosa. Ad un certo punto a messo su una canzone, “Israel”, ed ha cominciato ad agitarsi convulsamente. Gli ho chiesto di chi era quella canzone: era di nuovo tua.
E poi, tanti altri episodi.
Comunque, poco convinto, ma incuriosito ieri sera mi sono trovato al tuo concerto.
Mi ha fatto uno strano effetto, circa 25 anni dopo, rivedere una schiera di persone mediamente non poi così giovani, conciate come la cassiera di Inferno, se non molto peggio… forse una situazione anacronistica: uno squarcio temporale che aveva catapultato questi esseri in un tempo sbagliato… magari 25 anni fa ero qualcosa di simile…
Ho aspettato parecchio tempo, in mezzo a gente più o meno “normale” e agli esseri dark di cui sopra… e penso che tutti ci aspettavamo l’uscita di quella Dark Lady, nera e tenebrosa, di cui mi ricordavo.
Quando sei uscita con quella specie di tutina oro e argento, con quel marsupiale nero intorno alla vita, e con capelli lisci freschi di parrucchiera…. un po’ di perplessità e delusione credo che l’abbiamo provata tutti… ma, d’altronde, in tutti questi anni io sono cambiato molto… perché non avresti dovuto cambiare anche tu?
Invecchiata sei invecchiata… che ci vuoi fare? Capita a tutti. D’altronde anche gli essere crestati che mi attorniavano non sembravano proprio ragazzini di primo pelo…
Digerita la tutina il colpo successivo l’ha dato il tuo atteggiamento quasi da rock star, con tanto di dimenamenti vari. Ahò! Tieni una certa età! Queste cose non le facevi manco quando eri ventenne!! Per carità, vale sempre il discorso che con il tempo si cambia… ma, secondo me, se ti presentavi tutta vestita di nero, con i tuoi bei capelli sparati e te ne stavi quasi ferma mentre cantavi… facevi più bella figura…
L’inizio del concerto non è stato un granché, mancava di tiro e di entusiasmo… man mano che andava avanti, però, ti sei caricata ed è finito con una bella carica.
I pezzi nuovi non li conoscevo, ma risentire “Happy house” ed i citati “Christine” e “Israel” mi ha fatto provare diverse emozioni, molto legate al risveglio dei ricordi che evocavano.
Comunque… va bene l’età, però ti potevi dare un po’ più da fare: un’oretta di concerto mi è sembrata un pochino scarsa… e fare qualche pezzo in più?
E poi, ti sentirai pure una diva, ma una parolina per i musicisti che ti accompagnavano la potevi pure spendere: secondo me il loro lavoro l’hanno fatto, e anche bene.
Che dire?
Probabilmente cercherò di ascoltare i tuoi nuovi dischi, ma credo proprio che preferisco ricordati nella vecchi versione Dark Lady, in quel periodo in cui eri una delle mitiche amiche dell’altrettanto mitico Robert Smith.
Oggi credo che potrebbe essere divertente averti come insegnante di inglese e potrebbe essere piacevole passare da casa tua verso le 17:00 per prendere assieme un buon tè con i pasticcini.
Se ti va invitami.
 
Ti auguro buone cose per il tuo futuro.
Ciao.
Tuo Ego
categoria:musica, incontri, ego
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IL MALLOPPO

scritto da Egonautico il lunedì, 14 luglio 2008,16:02
Novità della giornata.
Questa settimana devo giocare al gioco degli investimenti… in pratica, entro venerdì, devo spendere 500.000 Euro, non miei, per cose che servono ad altri.
Questo gioco, che sembrerebbe fare la gioia di ogni buon “shopaholic“, a dir la verità è un vero e proprio incubo.
Se non riesco a fare i giusti acquisti (e a dimostrare che sono effettivamente utili e che faranno ritornare più soldi di quelli spesi) perdo.
Se non riesco a spendere tutto entro la settimana, è possibile che qualcun altro mi “fotta” i soldi… e quindi perdo.
Partecipano al gioco anche frotte di venditori, commerciali ed utenti finali che, essendo venuti a conoscenza del mio malloppo, con agguati ed azioni di disturbo cercano in tutte le maniere di convincermi a fare quello che è meglio per loro, ma che di solito non è il meglio né per me né in assoluto.
Sul tabellone del gioco si aggirano anche segretarie incazzate, invidiosi rompiballe e nevrastenici assortiti.
Se vinco mi prenderò una bella pacca sulle spalle e, forse, un panettone a Natale.
Se perdo mi sputtanerò, verrò messo alla gogna e mi verrà fatto il mazzo.
 
….e pensare che, una volta, mi piaceva giocare a Monopoli.
categoria:varie, lavoro
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