RIFLESSIONE N.22: LA BELLEZZA
scritto da Egonautico il mercoledì, 26 marzo 2008 ,11:46
“Proprietà indefinibile, insita in un’entità (umana o meno, materiale o meno), piacevole ed appagante per i sensi ed i sentimenti e che genera stupore e ammirazione”.
Mi trovavo in uno di quei luoghi e momenti che più facilmente mi scatenano riflessioni sul genere umano (me compreso): Auchan, Sabato pomeriggio, ore 17:30 (vedi anche qui).
Utilizzando il mio carrello come scudo contro la folla inferocita mi sono trovato un angolino protetto, dove sono rimasto ad aspettare, mentre i miei compagni di avventura andavano in prima linea a combattere (agli scaffali), per quello di cui avevamo presunto bisogno.
Mentre ero in attesa, davanti alla mia postazione, è passata una bellissima ragazza. Era sicuramente cosciente della sua avvenenza: sembrava camminare mezzo metro più in alto degli altri e non degnava nessuno di uno sguardo. Automaticamente ho provato quel insieme di sensazioni scatenate dalla bellezza, compreso un pizzico di invidia (pensando che fosse bello essere così belli… la vanità?).
Poi mi sono guardato attorno e ho visto che tutti gli esemplari di razza maschile presenti erano interessati a lei, qualcuno in maniera discreta, ma qualcuno anche in maniera spregiudicata. Al che ho pensato che, almeno in quel caso, forse poteva essere una bella rottura di maroni essere così belli: bastava un minimo gesto d’assenso, anche involontario, e si sarebbe trovata subito assalita dal minchione di turno.
Oltre all’invidia, ho provato anche un leggero senso di inferiorità…. ma poi ho cominciato a fare una breve indagine statistica. Direi che, su un centinaio di persone, di veramente bella c’era solo lei, tra tutte le altre una decina risultavano piacevoli o interessanti, mentre le restanti erano qualificabili come “brutte” o "insignificanti".
Ovviamente, tutti questi “giudizi”, si riferiscono solamente alla bellezza percepita al primo impatto… la vera bellezza di una persona, quella che attrae veramente, è costituita da tantissimi aspetti e si può rivelare solamente nella lunga distanza. Tanto più che, mentre quella ragazza stava da sola con l’aria scazzata, parecchi dei “brutti/insignificanti” erano accoppiati e sembravano pure belli contenti.
Alla fine penso che, per una persona, l’essere veramente bello non sia molto facile da gestire. Sicuramente da un lato può essere molto utile per ottenere qualcosa, ma dall’altro può cancellare le altre qualità di una persona… ad esempio confesso che, nel lavoro, mi risulta molto difficile prendere sul serio una bella donna che si fa forza di questo.
La bellezza, molto spesso, genera diffidenza…
…per fortuna che di veramente belli ce ne sono pochi.
categoria:riflessioni, seduzione, intelligenza sociale
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