EGOBOOK: IL MIO PRIMO LIBRO

scritto da Egonautico il giovedì, 31 luglio 2008,16:17
Aggiunto il sedicesimo capitolo (La Preparazione) al libro on line:
.
http://egobook.splinder.com/
.
categoria:libri, egobook
commenti: commenti (3)(popup) | commenti (3)

AFORISMA N.22

scritto da Egonautico il mercoledì, 30 luglio 2008,16:21
Come ogni profeta, dice: "devi toglierti le bende dagli occhi per poter vedere la vera verità"… ma non è possibile che, sti profeti, abbiano proprio tutti ragione… sulla verità…
categoria:politica, aforismi
commenti: commenti (5)(popup) | commenti (5)

ECCO COME SUONO OGGI

scritto da Egonautico il lunedì, 28 luglio 2008,14:04
.
È stata dura… giorni di ricerche, di pensate, di prove… qualche lavoretto di taglia e cuci… ma alla fine ecco come suona il mio telefono oggi ;-)
categoria:varie, musica
commenti: commenti (7)(popup) | commenti (7)

PROVOCAZIONE N.12: UN PIANETA UGUALE PER TUTTI?

scritto da Egonautico il venerdì, 25 luglio 2008,15:49
Sento spesso commenti su ingiustizie che lo stato, i potenti, le multinazionali, etc. commettono contro i popoli meno sviluppati del pianeta.
Ci sono persone che protestano contro varie forme di sfruttamento, contro le globalizzazioni.
Persone che urlano al mostro, di fronte a carneficine compiute in remoti angoli del pianeta.
Persone che inorridiscono di fronte ad immagini di bambini malnutriti e malati.
Persone scandalizzate all’idea di bambini piccoli che lavorano come schiavi.
Anche io sono molto colpito e disgustato da queste cose… mi piacerebbe un mondo più equo, più giusto, dove non ci sono persone che, per il loro benessere, costringono altre alla fame ed alla miseria.
In teoria la soluzione a tutto questo è molto semplice: basta ridistribuire le risorse tra tutti.
Però mi viene anche da riflettere sul fatto che noi, e tra questi noi facciano parte praticamente tutti quelli che leggono qui, siamo dalla parte più fortunata del mondo… quella che, oggi, vive alle spalle della parte sottosviluppata.
Detto questo, se vogliamo possiamo dare la colpa allo Stato, ai potenti, ai politici, ad altri…. ma:
.
Chi sarebbe disposto a ridurre di almeno l’80% (se basta) il proprio tenore di vita, per far sì che il mondo diventi un posto più giusto, più equo, uguale per tutti?
.
Tanto per capirci questo potrebbe voler dire cose tipo: non scaldarsi di inverno, non andare in giro in macchina o in moto, mangiare e bere lo stretto necessario, meno cure mediche, lavarsi poco, ridurre allo stretto necessario il consumo di energia elettrica (poco niente televisione, cinema, elettrodomestici, cellulari, concerti, discoteche, stereo, …), niente vacanze, pochi vestiti, poche scarpe, pochi mobili, pochi giocattoli, ….
.
...mi viene in mente quel film con Alberto Sordi, in cui lui interpretava un trafficante d'armi...
categoria:energia, provocazioni
commenti: commenti (4)(popup) | commenti (4)

PROVOCAZIONE N.11: DIVERTIMENTI

scritto da Egonautico il mercoledì, 23 luglio 2008,08:13
In questi giorni si parla molto di una ragazzina morta ad un rave party in Veneto e delle sue giovani amiche.
Si sentono un sacco di discorsi sul fatto che non si riesce a capire che cosa spinge ragazzi così giovani a frequentare posti pericolosi, su che cosa gli spinge a riempirsi di queste porcherie e a ridursi in uno stato simile, su che cosa gli spinge a scimmiottare quattro deficienti che su queste cose ci speculano….
Pero' la domanda di fondo è:
.
“Ma chi cazzo permette, ad una ragazzina di 15 anni, di trovarsi alle 4 di notte ad un rave party?”
categoria:provocazioni
commenti: commenti (19)(popup) | commenti (19)

DIMMI COME SUONI… TI DIRÒ CHI SEI…

scritto da Egonautico il lunedì, 21 luglio 2008,15:13
Da che mi ricordo, per me, non ho mai comprato un telefono cellulare… non ne ho mai avuto uno mio, ma per lavoro ne ho avuti una quantità non trascurabile.
Probabilmente questo potrebbe fare la gioia di un giovane tecnoguy, ma io non sono particolarmente smanettone: quando imparo ad usarne uno e me ne danno uno nuovo sono poco felice di ricominciare tutto da capo.
Incredibilmente, quello che mi stressa di più, è decidere quale suoneria mettere sul telefono (!!!).
Non lo so, ma ho questa impressione che fino a quando non mi “suona” bene, le telefonate non siano per me… in qualche maniera devo entrare in sintonia con la suoneria…
E non sopporto neanche che, quello nuovo, suoni come quello vecchio.
La scelta definitiva può durare mesi, con periodi di prova più o meno lunghi per le varie suonerie… e meno male che i telefoni, oggi, supportano quasi tutti gli MP3, così la spesa per le canzoni è praticamente zero.
Da quando le suonerie sono personalizzabili i miei telefoni hanno suonato così:
 
  • Police: Messagge in a Bottle
  • Eminem: Whitout Me
  • Fatboy Slim: Praise You
  • Ramones: I don’t Wanna Grown Up
  • Negresses Vertes: Zobi la Mouche
  • Green Day: Boulevard of Broken Dreams
  • Sean Paul: Temperature
  • Moby: Body Rock
  • Smiths: What Difference Does it Make?
Pezzi originali, ma molto spesso remixati per adattarli a suoneria.
 
categoria:varie, musica
commenti: commenti (10)(popup) | commenti (10)

QUIZ N.1

scritto da Egonautico il venerdì, 18 luglio 2008,15:04
rischiatutto1Un tale si presenta con una moneta in mano da un numismatico molto esperto.
Il numismatico esamina la moneta.
La moneta risulta essere d’oro.
Non è particolarmente elaborata.
Su una faccia è rappresentata la testa di un imperatore che indossa uno strano copricapo, piuttosto fastoso, con delle piume.
Sull’altra faccia, in basso è stampigliata la data 89 A.C., nella rimanente parte ci sono alcune scritte in latino.
Dopo due minuti di analisi, il numismatico, sorride, guarda il tizio e sentenzia: “Questa moneta è falsa”.
Perché?
categoria:quiz, enigmistica
commenti: commenti (12)(popup) | commenti (12)

INCONTRI: STRAWBERRY GIRL

scritto da Egonautico il mercoledì, 16 luglio 2008,11:09

.
Cara Susan, ieri non sono riuscito a parlarti, allora ti scrivo.
Sinceramente non sei stata nella parte più entusiasmante dei miei pensieri… però, nel tuo piccolo, sei sempre stata presente, mi hai accompagnato per diversi anni.
Credo di aver fatto la tua conoscenza nel lontano 1982. Ero andato da “Inferno” a comprare qualche vestito usato con la mia fidanzata dell’epoca. Nel negozio andava quella canzone, “Christine”, che mi ha colpito; ho chiesto alla cassiera (una tizia tutta vestita di nero, con la faccia sbiancata ed i capelli sparati), di chi era e lei, con aria quasi di sdegno per la mia “ignoranza”, mi ha detto che era tua.
Poi, qualche tempo dopo, un altro incontro che mi ricordo bene. In compagnia della mia nuova fidanzata sono rimasto a piedi con la macchina dalle parti di Carmagnola verso le 4 di notte. Si è fermato un tipo per darci un passaggio fino a Torino, tipo che mi ricordo strafatto di non so che cosa. Ad un certo punto a messo su una canzone, “Israel”, ed ha cominciato ad agitarsi convulsamente. Gli ho chiesto di chi era quella canzone: era di nuovo tua.
E poi, tanti altri episodi.
Comunque, poco convinto, ma incuriosito ieri sera mi sono trovato al tuo concerto.
Mi ha fatto uno strano effetto, circa 25 anni dopo, rivedere una schiera di persone mediamente non poi così giovani, conciate come la cassiera di Inferno, se non molto peggio… forse una situazione anacronistica: uno squarcio temporale che aveva catapultato questi esseri in un tempo sbagliato… magari 25 anni fa ero qualcosa di simile…
Ho aspettato parecchio tempo, in mezzo a gente più o meno “normale” e agli esseri dark di cui sopra… e penso che tutti ci aspettavamo l’uscita di quella Dark Lady, nera e tenebrosa, di cui mi ricordavo.
Quando sei uscita con quella specie di tutina oro e argento, con quel marsupiale nero intorno alla vita, e con capelli lisci freschi di parrucchiera…. un po’ di perplessità e delusione credo che l’abbiamo provata tutti… ma, d’altronde, in tutti questi anni io sono cambiato molto… perché non avresti dovuto cambiare anche tu?
Invecchiata sei invecchiata… che ci vuoi fare? Capita a tutti. D’altronde anche gli essere crestati che mi attorniavano non sembravano proprio ragazzini di primo pelo…
Digerita la tutina il colpo successivo l’ha dato il tuo atteggiamento quasi da rock star, con tanto di dimenamenti vari. Ahò! Tieni una certa età! Queste cose non le facevi manco quando eri ventenne!! Per carità, vale sempre il discorso che con il tempo si cambia… ma, secondo me, se ti presentavi tutta vestita di nero, con i tuoi bei capelli sparati e te ne stavi quasi ferma mentre cantavi… facevi più bella figura…
L’inizio del concerto non è stato un granché, mancava di tiro e di entusiasmo… man mano che andava avanti, però, ti sei caricata ed è finito con una bella carica.
I pezzi nuovi non li conoscevo, ma risentire “Happy house” ed i citati “Christine” e “Israel” mi ha fatto provare diverse emozioni, molto legate al risveglio dei ricordi che evocavano.
Comunque… va bene l’età, però ti potevi dare un po’ più da fare: un’oretta di concerto mi è sembrata un pochino scarsa… e fare qualche pezzo in più?
E poi, ti sentirai pure una diva, ma una parolina per i musicisti che ti accompagnavano la potevi pure spendere: secondo me il loro lavoro l’hanno fatto, e anche bene.
Che dire?
Probabilmente cercherò di ascoltare i tuoi nuovi dischi, ma credo proprio che preferisco ricordati nella vecchi versione Dark Lady, in quel periodo in cui eri una delle mitiche amiche dell’altrettanto mitico Robert Smith.
Oggi credo che potrebbe essere divertente averti come insegnante di inglese e potrebbe essere piacevole passare da casa tua verso le 17:00 per prendere assieme un buon tè con i pasticcini.
Se ti va invitami.
 
Ti auguro buone cose per il tuo futuro.
Ciao.
Tuo Ego
categoria:musica, incontri, ego
commenti: commenti (17)(popup) | commenti (17)

IL MALLOPPO

scritto da Egonautico il lunedì, 14 luglio 2008,16:02
Novità della giornata.
Questa settimana devo giocare al gioco degli investimenti… in pratica, entro venerdì, devo spendere 500.000 Euro, non miei, per cose che servono ad altri.
Questo gioco, che sembrerebbe fare la gioia di ogni buon “shopaholic“, a dir la verità è un vero e proprio incubo.
Se non riesco a fare i giusti acquisti (e a dimostrare che sono effettivamente utili e che faranno ritornare più soldi di quelli spesi) perdo.
Se non riesco a spendere tutto entro la settimana, è possibile che qualcun altro mi “fotta” i soldi… e quindi perdo.
Partecipano al gioco anche frotte di venditori, commerciali ed utenti finali che, essendo venuti a conoscenza del mio malloppo, con agguati ed azioni di disturbo cercano in tutte le maniere di convincermi a fare quello che è meglio per loro, ma che di solito non è il meglio né per me né in assoluto.
Sul tabellone del gioco si aggirano anche segretarie incazzate, invidiosi rompiballe e nevrastenici assortiti.
Se vinco mi prenderò una bella pacca sulle spalle e, forse, un panettone a Natale.
Se perdo mi sputtanerò, verrò messo alla gogna e mi verrà fatto il mazzo.
 
….e pensare che, una volta, mi piaceva giocare a Monopoli.
categoria:varie, lavoro
commenti: commenti (7)(popup) | commenti (7)

DILEMMA N.3

scritto da Egonautico il giovedì, 10 luglio 2008,10:43

Cosa esprime?

 

 

categoria:dilemmi
commenti: commenti (13)(popup) | commenti (13)

AFORISMA N.21

scritto da Egonautico il lunedì, 07 luglio 2008,15:55
Invecchiando il tempo sembra passare sempre più velocemente… il problema è che ci sono sempre meno cose che riescono a stupirti…
categoria:aforismi
commenti: commenti (10)(popup) | commenti (10)

RIFLESSIONE N.29: DONNE E UOMINI A PESCA

scritto da Egonautico il venerdì, 04 luglio 2008,17:40
Stamattina mi sono trovato a fare quattro parole con una mia collega.
Abbiamo parlato di giovani di oggi e di quando eravamo più giovani noi, in particolare dei bei tempi di quando si usciva per andare a “cuccare”.
Mi è venuto da riflettere su come erano diversi i metodi tra uomini e donne.
Ovviamente esistono anche uomini super seducenti e donne super imbranate, ma, senza generalizzare troppo, mi viene in mente un paragone con la pesca che ho letto tempo fa.
 
Quando la donna va a pesca prepara tutto con cura. Per prima cosa sceglie bene la preda e la studia. Fantastica sulla ricetta migliore per gustarla. La osserva nel suo insieme, cerca di capire le sue abitudini, i suoi gusti. Poi con pazienza prepara l’esca, sfruttando gli innumerevoli mezzi a disposizione di una donna. Quando è tutto pronto, cerca il posto migliore dove mettersi e, apparentemente in maniera casuale, lascia cadere l’esca vicino alla preda. Molte volte la preda abbocca senza neanche accorgersene.
 
Quando un uomo va a pesca, invece, decide più o meno la preda, poi entra in acqua e cerca di catturarla a bastonate. E quando pensa di averla presa, di solito, si è fatto pescare.
categoria:riflessioni, seduzione
commenti: commenti (9)(popup) | commenti (9)

UNA SPLENDIDA GIORNATA…

scritto da Egonautico il mercoledì, 02 luglio 2008,14:47
Stamattina mi sono alzato presto.
Ho preso la macchina ed ho fatto un’ora di coda per andare dall’altra parte della città per una visita medica.
Arrivo. Coda per registrarmi. Coda per pagare il ticket. ed Coda per aspettare il mio turno. Gente incazzata. Bambini che piangono. Mi chiamano. In due minuti e mezzo il medico mi visita. Mi dice cose che sapevo già e mi dice che dovo tornare un’altra volta. Fantastico!
Esco, vado a prendere la macchina. Multa per divieto di sosta. Fighissimo!
Rifaccio la coda per tornare verso casa e vado in banca.
Faccio la coda per il mio turno. Freddo, aria condizionata troppo forte. Tocca a me. Non posso fare niente perché manca un documento che devo farmi fare dai carabinieri. E vai!
E dove cacchio sono i carabinieri, qui vicino? Mezz’ora per capire dove sono. Chiedo, guardo "Tuttocitta'". Trovati.
Entro. Aspetto il mio turno, assieme a due ceffi da galera. Tocca a me. Con qualche difficoltà, con qualche intoppo, ma alla fine mi fanno il documento. Strano…. Una cosa è andata quasi bene… Speriamo che non ci sia una sorpresa nei prossimi giorni…
Non ho voglia di tornare in banca.
Decido che vado in posta a ritirare una raccomandata.
Quasi un’ora di attesa per il mio turno. Caldo. Puzza. Gente che litiga. Tocca a me. Scopro che la mia raccomandata non si trova. Devo ritornare un altro giorno. Grande!
Basta mi sono stufato, vado al lavoro. Non trovo parcheggio. Alla fine la metto di nuovo in un posto a rischio (stasera vediamo).
Arrivo troppo tardi per mangiare. Salto il pranzo. E uno!
Accendo il PC. 108 mail da leggere. Ambo!
Guardo le note. 7 telefonate da fare. Terno!
Guardo l’agenda. Due appuntamenti. Quaterna!
Mi chiama la segretaria. Lei e incazzata perche non gli ho firmato una cosa, e mi dice che Il mio capo è incazzato perché non gli ho fatto dei documenti. Tombola!
Ho bruciato mezza giornata di ferie. Ho dormito poco. Non ho mangiato. Ho speso un sacco di soldi. Non ho concluso un cacchio. Sono stato cazziato. Oggi pomeriggio devo lavorare il doppio… ma...
L’importante è che sia stata… una splendida giornata….
.
O no?
 
categoria:varie
commenti: commenti (6)(popup) | commenti (6)

PROVOCAZIONE N.10: DONNE E UOMINI

scritto da Egonautico il martedì, 01 luglio 2008,09:44
Una cosa che sento dire sovente, dalle donne, è che gli uomini sono inaffidabili… però, dall’altro lato, viene a me da chiedere perché, nei normali rapporti tra persone, se io dedico attenzione e gentilezze a più donne (donne che in qualche maniera si conoscono tra loro) sento di essere più “interessante” e più cercato… mentre se mi dedico solo ad una, dopo un po’, sento di essere solamente più “noioso” e meno cercato?

Visitor Map
Create your own visitor map!