CAZZATA N.4: NO NUKE
scritto da Egonautico il martedì, 28 ottobre 2008 ,11:29
Continuando le riflessioni sull’energia…
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Nel fine settimana ho attraversato l’ennesimo paese con apposto all’ingresso il cartello “Comune Denuclearizzato”… visto il mio pensiero, in questo periodo acceso sull’argomento, ho cercato di capire che significato potesse avere…
La conclusione è stata quella che mi trovavo davanti ad una delle solite minchiate che a noi italiani sembrano piacere tanto.
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In passato, anche cavalcando l’onda della paura scatenata da alcuni incidenti nucleari, l’Italia ha deciso di “chiudere” con l’energia nucleare: basta centrali nucleari in Italia!
Peccato che, molto velocemente, quello che è uscito dalla porta e rientrato dalla finestra.
Il 12% dell’energia elettrica che consumiamo la importiamo direttamente tramite elettrodotti dall’estero, e quasi tutta questa energia proviene da centrali nucleari.
Fatti alcuni calcoli sui nostri consumi, in pratica, è come se da qualche parte ci fossero 8 centrali nucleari, equivalenti a quelle dismesse in Italia, che producono corrente solo per noi!!!
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Attraversando il paese di cui sopra non ho notato particolari attenzioni al risparmio di energia elettrica (mi sembrava “illuminato” come tutti gli altri paesi) e non ho visto evidenti impianti per la generazione di energia elettrica in autonomo (generatori eolici, distese di pannelli solari, centrali geotermiche, etc.).
Potenzialmente, il 12% della corrente consumata da questo paese, proviene da centrali nucleari.
Il cartello “Comune Denuclearizzato” è pura demagogia o, se preferite, una presa per i fondelli.
Se creare scorie radioattive tramite la fissione nucleare è un delitto contro l’umanità, questo paese (come il resto dell’Italia) può far finta di non essere un killer… ma non può certo negare di essere uno dei mandanti di questo delitto, per il quale paga un prezzo (la bolletto più cara) affinché qualcuno faccia il lavoro sporco al posto suo…




