Tutto sommato, io, mi ritengo una persona di buona cultura.
So un po’ di tutto su tante cose; quando mi capita di confrontarmi con altre persone su argomenti vari, di solito, riesco a dire il mio punto di vista e riportare le giuste informazioni per sostenerlo.
Il Consulente ha ancora una visione idilliaca nei miei confronti: è ancora (quasi) convinto che io sappia proprio tutto. Anche per le faccende scolastiche si rivolge spesso a me… e devo dire che me la cavo piuttosto bene con diverse materie: storia, geografia, matematica, scienze, inglese, etc…
Ma… ma… c’è una materia che mi mette totalmente in imbarazzo: italiano.
Mi sembra che, in qualche maniera, riesco ad esprimermi piuttosto chiaramente… ma il mio modo di parlare è totalmente empirico: io di grammatica italiana non ne so un cacchio!!! Per paradosso ne so molto di più della grammatica inglese!!!
Quando il Consulente mi chiede di aiutarlo con l’analisi logica o con l’analisi grammaticale è convinto che lo prenda in giro… mi guarda per capire quando finisco di scherzare… ma io non ne capisco veramente niente… meno male che c’è Ormone che viene in mio soccorso…
Un’altra confessione….
Leggendo qua e la, sembra che se una persona non è in grado di utilizzare correttamente il congiuntivo può essere catalogata tra l’ignorante ed il buzzurro….
Probabilmente io lo azzecco spesso a sonorità (a già sentito) ma, sinceramente, se qualcuno mi chiede di spiegarglielo, non lo so mica che cos’è sta minchia di congiuntivo…
Non posso continuare ad andare avanti con questo dubbio esistenziale…
Chi mi svela il segreto? Che cos’è e come si usa?