INCONTRI: UMANI ALLA DERIVA
Poverino.... la vita e' veramente dura per i giovani, vittime dei contratti a progetto... sfruttati e poi dimenticati dai loro datori di lavoro...
...per favore, aiutatelo!!!!
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Diverse volte, nella mia vita, mi è capitato di intestardirmi che dovevo imparare a fare qualcosa… e finché non riuscivo a fare quella cosa ero preda di una specie di ossessione.Con l’età sono un pochino migliorato, e spesso ricorro ad un sano “macchisenefrega”… ma ogni tanto ho qualche ricaduta…Un bel giorno di qualche mese fa mi sono svegliato con la fissa di imparare a stare sulla testa, quella famosa posizione Yoga che si chiama “Sirshasana”. A forza di provarci (ovviamente in un posto discreto, dove nessuno poteva vedermi), mettendo a rischio l’osso del collo (non sono più un giovane virgulto) e collezionando qualche livido, alla fine ci sono riuscito.Da circa un mese ho preso l’abitudine che, ogni sera, prima di andare a dormire (e quando tutti gli altri dormono già) mi metto in questa posizione per qualche minuto. È una sensazione bellissima. Sento il sangue che defluisce, a partire dei piedi, verso la testa, i vari organi interni che sembrano rilassarsi ed una specie di crescente rilassata lucidità.Provare queste sensazioni non è stato immediato, prima c’era più che altro la preoccupazione di ribaltarsi o farsi male… ma poi ho imparato a stare in questa posizione senza particolare fatica, a controllare la respirazione ed a rilassarmi (!!!).Sto anche sperimentando una serie di benefici, che mi accompagnano durante il giorno, che penso siano portati da questa pratica: mi sento una migliore postura in generale, ho più equilibrio e prontezza di riflessi, mi sento la pancia più piatta (!!!), mi concentro più facilmente, mi sento più calmo, non mi è più venuto fastidio agli occhi.Questo è il mio primo approccio con una qualche forma di Yoga ma, gasato da questi risultati, penso che mi cimenterò in altre posizioni (racconterò qui i miei successi… se ci saranno).Ho cominciato a leggere alcune cose sullo Yoga. Se devo essere sincero non me ne frega proprio niente di tutto l’aspetto spirituale che ci sta dietro… quindi non mi vedrete mai meditare seduto sotto un albero vestito da santone… ma mi piace molto la fisicità delle varie posizioni e le sensazioni che si provano dopo averle fatte.
Made a mistake, I made a mistake
I wear the scars to show my shame
Made a mistake, I made a mistake
I wear the scars to show my shame
What should I do, what should I do
When I'm the one who can't get through?
What should I do, what should I do
When I'm the one, hey, I'm the one to blame?
In passato ho sempre avuto un debole per la musica "raffinata" e per quella "tecnologica"... adesso sono in preda ad un "pentimento" e mi sento sempre piu' attratto da gruppi "ruspanti" e ridotti all'osso... come questo... anche il titolo della canzone ha un certo fascino....