OK, è quasi finita, anche il 2007 è agli sgoccioli… Tra poco saremo nel 2008.
Il cambio dell’anno è solamente una convenzione, se, invece che al 1 Gennaio cambiasse al 15 Aprile (per esempio) probabilmente sarebbe esattamente la stessa cosa… però è una convenzione che un qualche effetto, perlomeno emotivo, ce l’ha.
È il momento in cui si è portati a tirare le somme ed a fare dei propositi per l’anno successivo.
Ad una prima impressione il 2007 mi sembra passato senza tanto clamore, ma se ci penso bene cambiamenti ce ne sono stati, eccome.
Mi guardo allo specchio e leggermente invecchiato mi vedo, è innegabile, forse è il momento di decretare che sono un uomo (…e non più un ragazzo).
Però mi sento anche molto in forma, più che in tante altre “età” della mia vita. Indubbiamente mi sento stanco, ma nello stesso momento sento che ho anche parecchia energia.
Quello che apprezzo di più di quest’età è il fatto che riesco ad affrontare meglio i miei problemi e le mie responsabilità. Tutto sommato, questo, è uno dei rari momenti in cui mi sento “adeguato” per la mia età.
Sono sempre stato una persona molto tecnica e pragmatica. Esperto di Elettronica, Informatica, Telecomunicazioni, con una passione per la Matematica, la Logica, la Fisica… e in questo, per me, il 2007 è stato un anno di svolta, sono entrato in contatto con la mia parte più umanista… ho cominciato a capire bene che esiste un lato emozionale, filosofico, spirituale delle cose, e che questo è il giusto complemento degli altri lati.
C’è una catalogazione, del nostro modo di rapportarci con il mondo, che suddivide la nostra realtà in tre filosofie:
- La Filosofia Pragmatica: mirare all’obiettivo, ottenere il risultato voluto.
- La Filosofia Intellettuale: capire come funzionano le cose.
- La Filosofia Umanista: capire ed entrare in contatto con le persone (compresi noi stessi).
Indubbiamente sono molto forte nelle prime due… per la terza, invece, ne ho preso veramente coscienza solamente quest’anno.
Da Gennaio ad ora il mio modo di vedere le cose è nettamente cambiato.
Mi sono successe cose veramente nuove (o dimenticate) per me: mi sono sentito spesso emozionato, ho pianto guardando un film, la mia sensibilità è notevolmente aumentata, riesco a sentire molto facilmente lo stato d’animo di chi ho di fronte, …
Ho notato che quando di fronte ho una persona agitata, incazzata, dopo un po’ che è con me si calma.
Percepisco che sto diventando un punto di riferimento per diverse persone in diverse situazioni… e questo mi inorgoglisce.
Il 2007 è stato anche un grande anno di crescita nel mio lavoro… e anche qui, il punto più emozionante, è stato quello di imparare a “lavorare” più sulle persone che sulle cose.
In generale interagisco molto meglio con gli altri, e questo mi piace e mi da pure un certo senso di piacere.
Un altro piccolo evento del 2007 (piccolo, ma che se non ci fosse stato non sarei qui in questo momento a raccontare…) è che ho realizzato il mio primo blog.
I propositi per il 2008?
Sicuramente continuare ad impegnarmi sul lato Umanista della mia realtà (…vedi i vari discorsi sull’Intelligenza Sociale).
Vorrei, quando è il caso, lasciarmi andare all’entusiasmo e trasmettere questo alle altre persone… il mio sogno sarebbe quello di diventare un piccolo Leader Positivo… con rispetto, costruire progetti assieme ad altre persone.
Vorrei lasciarmi andare alle emozioni, viverle, trasmetterle… godermi i piccoli momenti… apprezzare le piccole cose… mi piacerebbe innamorarmi di nuovo… imparare ad esprimermi.
Voglio finire il mio libro. Voglio mantenermi in forma. Voglio poter contare su una grande energia. Voglio imparare cose nuove. Voglio alzarmi la mattina felice e contento, con entusiasmo. Voglio ridere e divertirmi.
Il 2008 sarà l’anno in cui metterò in pratica quello che ho imparato nel 2007.
A tutti voi che siete arrivati a leggere fino a questo punto voglio mandare i miei più grandi e sinceri Auguri, per le prossime feste, a voi ed ai vostri cari.
Ci risentiamo il prossimo anno!!!!