PROVOCAZIONE N.12: UN PIANETA UGUALE PER TUTTI?

scritto da Egonautico il venerdì, 25 luglio 2008,15:49
Sento spesso commenti su ingiustizie che lo stato, i potenti, le multinazionali, etc. commettono contro i popoli meno sviluppati del pianeta.
Ci sono persone che protestano contro varie forme di sfruttamento, contro le globalizzazioni.
Persone che urlano al mostro, di fronte a carneficine compiute in remoti angoli del pianeta.
Persone che inorridiscono di fronte ad immagini di bambini malnutriti e malati.
Persone scandalizzate all’idea di bambini piccoli che lavorano come schiavi.
Anche io sono molto colpito e disgustato da queste cose… mi piacerebbe un mondo più equo, più giusto, dove non ci sono persone che, per il loro benessere, costringono altre alla fame ed alla miseria.
In teoria la soluzione a tutto questo è molto semplice: basta ridistribuire le risorse tra tutti.
Però mi viene anche da riflettere sul fatto che noi, e tra questi noi facciano parte praticamente tutti quelli che leggono qui, siamo dalla parte più fortunata del mondo… quella che, oggi, vive alle spalle della parte sottosviluppata.
Detto questo, se vogliamo possiamo dare la colpa allo Stato, ai potenti, ai politici, ad altri…. ma:
.
Chi sarebbe disposto a ridurre di almeno l’80% (se basta) il proprio tenore di vita, per far sì che il mondo diventi un posto più giusto, più equo, uguale per tutti?
.
Tanto per capirci questo potrebbe voler dire cose tipo: non scaldarsi di inverno, non andare in giro in macchina o in moto, mangiare e bere lo stretto necessario, meno cure mediche, lavarsi poco, ridurre allo stretto necessario il consumo di energia elettrica (poco niente televisione, cinema, elettrodomestici, cellulari, concerti, discoteche, stereo, …), niente vacanze, pochi vestiti, poche scarpe, pochi mobili, pochi giocattoli, ….
.
...mi viene in mente quel film con Alberto Sordi, in cui lui interpretava un trafficante d'armi...
categoria:energia, provocazioni
commenti: commenti (4)(popup) | commenti (4)

PROVOCAZIONE N.11: DIVERTIMENTI

scritto da Egonautico il mercoledì, 23 luglio 2008,08:13
In questi giorni si parla molto di una ragazzina morta ad un rave party in Veneto e delle sue giovani amiche.
Si sentono un sacco di discorsi sul fatto che non si riesce a capire che cosa spinge ragazzi così giovani a frequentare posti pericolosi, su che cosa gli spinge a riempirsi di queste porcherie e a ridursi in uno stato simile, su che cosa gli spinge a scimmiottare quattro deficienti che su queste cose ci speculano….
Pero' la domanda di fondo è:
.
“Ma chi cazzo permette, ad una ragazzina di 15 anni, di trovarsi alle 4 di notte ad un rave party?”
categoria:provocazioni
commenti: commenti (19)(popup) | commenti (19)

PROVOCAZIONE N.5: IL PRECARIO AZZURRO

scritto da Egonautico il martedì, 18 marzo 2008,11:30
Ieri parlavo con alcuni miei conoscenti di personaggi ricchi e famosi; discutevamo sul fatto che questi fossero sempre circondati da un sacco di donne, anche se loro fisicamente non erano un granché.
Mi è balzata in mente l’equazione: “Soldi=Donne”. Che mondo triste (specialmente per chi di soldi non ne ha…), fatto di opportunismi, materialità, sentimenti falsi.
Ho cercato di rimediare con pensieri più “nobili”, tipo: “nella vita ci si innamora della persona, non di quello che ha”, “si può comprare il sesso, ma non l’amore”, etc. Ed il mondo sembrava un posto più speranzoso, con persone dotate di valori non esclusivamente materiali, di sentimenti veri.
Poi mi è venuto in mente il “Principe Azzurro”.
Da che mi ricordo questo benedetto “Principe Azzurro” è quello con cui è rappresentato l’uomo ideale per quasi tutte le donne, e questo dalla notte dei tempi.
Un Principe! Non uno qualunque. Quindi un personaggio ricco e famoso, destinato ad un futuro grandioso (sarà Re)…
…mi è venuto in mente che non ho mai sentito parlare di “Pescivendolo Azzurro”, “Ragioniere Azzurro”, “Nullatenente Azzurro”, “Muratore Azzurro” o, più in linea con i giorni d’oggi, “Precario Azzurro”.
Ma, alla fine…. Di che cosa ci si innamora?
L’amore si “compra”, oppure no?
categoria:provocazioni, seduzione
commenti: commenti (17)(popup) | commenti (17)

PROVOCAZIONE N.4: I VECCHI PENSIONATI

scritto da Egonautico il mercoledì, 12 marzo 2008,14:30

Mi dispiace, in questo periodo ho proprio il dente avvelenato e mi viene difficile scrivere d’altro se non di politica… spero di riuscire a tornare presto a riprendere la strada per Egoland (anche se questo, forse, potrebbe essere solo un percorso alternativo).
Lo scorso anno mi sono tritato il cervello (assieme ad altre parti…) per cercare di capire cosa fare con il mio TFR per integrare la mia futura (speriamo…) pensione.
Il mio primo obiettivo, a lunghissima distanza (…spero), è quello di riuscire a pagarmi la casa di riposo, quando non sarò più in grado di badare a me stesso… il secondo è che, se riuscissi ad andare in pensione ancora in forze, non mi dispiacerebbe godermi ancora un po’ di vita.
Piano piano ho capito che questi obiettivi sono sempre più irrealizzabili.
L’integrazione della mia pensione, alla fine dei conti, sarà fatta fregandomi i soldi del mio TFR (e quindi il “gruzzoletto” per la casa di riposo diminuisce…).
Con le previsioni di oggi andrò in pensione a 65 anni…. ma c’è ancora parecchio tempo perché trovino la maniera di prolungare ulteriormente il mio periodo lavorativo (e quindi, addio al “meritato riposo” quando sarò ancora in forze).
Mentre questi pensieri mi giravano per la testa mi è capitato di leggere qualcosa di interessante…
Tutti i bravi personaggi che hanno stabilito di bruciarmi il TFR e di farmi andare in pensione sempre più vecchio, hanno anche stabilito una serie di leggi per le quali, una “vecchia signora” tipo l’ex Onorevole Pivetti, andrà tranquillamente in pensione all’età di 50 anni!!!!
Cioè, il suo lavoro come Onorevole l’ha già finito anni fa, ma comincerà a percepire la pensione per questo a 50 anni!!!!
E lei è solo una fra i tanti…. si racconta anche di qualcuno che potrà andare in pensione ancora neo-quarantenne….
 
Qual è la prima parola che vi viene in mente?
categoria:politica, provocazioni
commenti: commenti (2)(popup) | commenti (2)

PROVOCAZIONE N.3: CERCO FIDANZATA “LAST MINUTE”

scritto da Egonautico il giovedì, 14 febbraio 2008,08:14
Dato che sono ancora un giovanissimo ragazzo (…quarantenne) non posso non seguire le tendenze del momento…
Quindi, visto il giorno che è oggi, lancio il seguente annuncio:

Cerco fidanzata last minute, per vivere una breve ma intensa storia sentimentale (virtuale… altrimenti finisco nei guai), essenzialmente allo scopo di scambiarsi gli Auguri per oggi e per non sentirsi inferiori o diversi dalle altre persone che abbiamo attorno”.
 
Ore 9:17 – Aspettiamo e speriamo...
-
Ore 11:18 - Oh "Takecareofyou".. :-( speravo fossi una candidata.. comunque non serve ne foto, ne curriculum, ne altro, basta un: "Ci sono io!".. beh, magari un piccolo sorriso...
-
Ore 13:58 - Ciao "lacenere" :-) (I migliori Auguri anche per la tua Vespa)
-
Ore 15:39 - Il mio capo sta cercando di rovinarmi la giornata... ma io non mollo...
-
Ore 17:10 - Grazie Elizabeth e Charlotte
-
Ore 18:15 - Allora, essendosi candidata per prima, la mia fidanzata "Last Minute" per questo giorno di S.Valentino è "lacenere".
Per questa sera abbiamo un appuntamento "virtuale", in un posto che non ho ben capito dove e', per mangiare e bere; dopo andiamo in un altro posto, pure questo a me sconosciuto, dove, se ho di nuovo capito bene, ci saranno tante altre coppiette a guardare il panorama... il tutto se parte la Vespa, ovviamente...
-
Ore 21:03 - Grazie Pimenta, anche per la dritta. Buono a sapersi, adesso me lo segno e per il 12 Giugno vedo di organizzare qualcosa in grande.
-
-
Grazie per aver giocato, con simpatia...
categoria:provocazioni
commenti: commenti (8)(popup) | commenti (8)

PROVOCAZIONE N.2 bis: BOILING POINT

scritto da Egonautico il venerdì, 08 febbraio 2008,10:16
Ultimamente mi è capitato di parlare con parecchie persone su quanto riportato nel libro “La Casta” o su storie, vere o presunte, di abusi da parte di politicanti vari sentite o lette qua e la.
Quello che mi stupisce (anche nei confronti di me stesso…) è che, praticamente tutti condanniamo questi episodi (tranne, ovviamente, chi ne trae un qualche beneficio), ma nella maggior parte con un sentimento di rassegnazione o indifferenza: “tanto è così”, “tanto non si può fare niente”, “finché mi arriva lo stipendio, non me ne frega niente”, “tanto c’è sempre qualcuno più furbo”.
Insomma, alla fine dei conti, sembra quasi che sia “normale” che le cose funzionino così.
A logica, qualsiasi persona, dovrebbe incazzarsi da bestia: si stanno sputtanando un sacco dei nostri soldi e le cose, nella vita di tutti, sembrano andare sempre peggio.
Io credo che il “problema” stia nel fatto che, la maggior parte di noi, non ha ancora raggiunto il “Boiling Point”, ovvero quel punto di “disagio” (economico, psicologico, morale) per cui dice: “Adesso basta!” e reagisce in qualche maniera. Mediamente non stiamo ancora così male: c’è ancora la possibilità di un buon margine di peggioramento!!!
È ovvio che, naturalmente, non è una buona cosa stare peggio quando si potrebbe stare meglio.
Può essere molto utile abbassare la temperatura del “Boiling Point” e credo che, cercare di prendere il più possibile coscienza di quanto accade attorno a noi, sia un buon metodo per questo.
Bisogna tenere bene a mente che, la tecnica più usata da ogni “Dittatura” (dichiarata o meno), è sempre stata quello di lasciare il popolo il più possibile nell’ignoranza su quanto accade.
Io ritengo che, per quanto possa essere “faticoso”, sia estremamente importante leggere libri tipo “La Casta” (e, sicuramente, ne esistono tantissimi altri sull’argomento) e guardare programmi tipo “Report” (e, anche qui, ce ne sono sicuramente tanti altri), ragionarci ben bene sopra e confrontarsi quotidianamente con altre persone su questi argomenti, su quanto sembra vero e su quanto no, su cosa va bene e su cosa no.
È impossibile che tutto diventi giusto e perfetto… ma non è impossibile farsi prendere meno in giro…
Credo che ne riparleremo…
categoria:provocazioni
commenti: commenti (4)(popup) | commenti (4)

PROVOCAZIONE N.2: LA CASTA

scritto da Egonautico il martedì, 29 gennaio 2008,16:46
In questo Blog mi sono ripromesso di non parlare di politica….  però, non ce la faccio…
Ho appena finito di leggere un libro che mi hanno regalato: “La Casta” (Rizzo-Stella).
È un libro che consiglio a tutti di leggere (non è pubblicità: se non volete comprarlo cercate di farvelo imprestare; e probabilmente ce ne sono altri sull’argomento, ma io questo ho letto).
Leggetelo attentamente, assimilatelo e meditateci sopra… l’unica cosa, se sperate in sonni tranquilli vi consiglio di non leggerlo la sera prima di andare a dormire.
Si possono imparare molte cose, ad esempio:
 
  • La Puglia è una delle regioni italiane con la più florida Comunità Alpina.
  • Per ogni 5 lavoratori dipendenti abbiamo un lavoratore pubblico (devo ricordarmelo, quando rincontro l’usciere che mi ha trattato come un m***a e a cui, potenzialmente, pago un quinto del suo stipendio…).
  • Le Province sono uno degli organi amministrativi probabilmente più inutili (ma invece di diminuire continuano ad aumentare).
E davvero tante altre simpatiche cose.
Sicuramente non bisogna fare di tutta un’erba un fascio (ci sarà pure qualche politicante che fa bene ed onestamente il suo mestiere..) e lasciamo il beneficio del dubbio (non posso essere sicuro che tutto quello riportato nel libro corrisponda a realtà) ma…
…ma, se fosse vero anche solamente il 10% di quanto riportato, sarebbe più che sufficiente per fare scoppiare una rivoluzione…
Leggete, meditate e poi provate a guardare in faccia tutti quei personaggi, mentre vi raccontano le loro “idee” per migliorare la vita in questo paese.
Auguri.
categoria:politica, libri, provocazioni
commenti: commenti (8)(popup) | commenti (8)

PROVOCAZIONE N.1: SE FOSSI TU, IL CAPO…

scritto da Egonautico il martedì, 11 dicembre 2007,15:54
Tra le frasi più frequenti che ho sentito nell’ambiente di lavoro, ma non solo, c’è sicuramente “Ah! Se fossi io, il Capo…”, seguita da una serie di allusioni su quanto tutto andrebbe meglio, su quanto tutto sarebbe più giusto, su quanto certe cose non succederebbero, etc.
Io sono convinto che, dopo il “mestiere” del genitore, il secondo mestiere più difficile al mondo sia proprio quello del Capo.
Però, come non si deve confondere fare il genitore con il fatto di essere semplicemente il padre biologico di qualcuno, non si deve confondere fare il Capo semplicemente con l’essere inserito in un qualche organigramma e goderne i relativi vantaggi.
 
Parliamo di un vero Capo.
 
Il Capo è un ruolo di grandissima responsabilità, da lui dipendono altre persone, e ogni suo errore può causare gravi danni su queste.
È un punto di riferimento, non può mai rispondere a qualcuno che gli chiede “E adesso? Cosa facciamo?”, con frasi tipo “Non lo so”.
Deve convincere quelli che lavorano per lui a fare quello che lui ritiene giusto e nello stesso tempo deve portare i giusti risultati ai suoi superiori.
Deve trovare un buon compromesso tra gli obiettivi dell’organizzazione cui appartiene e gli obiettivi delle singole persone: i problemi di ogni suo sottoposto diventano anche suoi, mentre i suoi problemi personali devono essere messi in secondo piano.
Un Capo ha amici è nemici. Deve mettere in conto che sarà sicuramente odiato da qualcuno. Se necessario deve essere pronto a sacrificare qualcuno per il bene di tanti.
Deve essere disposto a prendersi la responsabilità: se nel suo ambito le cose vanno male, la colpa è sua!
 
Ora ti chiedo, se fossi tu il Capo, cosa faresti?
categoria:lavoro, provocazioni
commenti: commenti (12)(popup) | commenti (12)

Visitor Map
Create your own visitor map!