Comincio a parlare anche di questa Direzione (che probabilmente è una di quelle più divertenti).
Cercando sul dizionario si possono trovare diverse definizioni, però sceglierei le seguenti:
- L’azione di lusingare, alettare, circuire qualcuno allo scopo di ottenere un rapporto sessuale.
- Capacità di affascinare, non necessariamente con un secondo fine.
La Direzione Seduzione si riferisce alla seconda definizione (in cui si può includere anche la prima, ma che mi piace molto di più).
In generale direi che la seduzione è un argomento molto in voga e di cui si tiene molto conto nella società umana (e anche animale), basta guardare un minimo i giornali e la televisione per capire quanto si punti su questo aspetto associato ai più disparati prodotti: “Mettiti sto profumo e vedrai che tutte le donne te la daranno”, “Indossa queste calze e farai fare quello che vuoi a tutti gli uomini”, etc.
Da un punto di vista puramente logico mi sembra che come esseri umani facciamo uno sforzo enorme per cercare di essere in qualche maniera seducenti, e che questo sforzo non sia assolutamente commisurabile ai risultati tangibili che, obiettivamente, possiamo raggiungere.
Conosco donne che si sottopongono alle più crudeli torture per cercare di diventare più seducenti: scarpe stile stivaletto malese, pantaloni stritolanti, congelamenti ombelicali, sevizie con bisturi, etc.
Tutto questo, sempre da un punto di vista puramente logico, può avere un senso nel momento che vuoi accalappiare il partner della tua vita o che cerchi di avere chissà quale avanzamento di carriera… ma nella vita di tutti i giorni?
Non credo che sia neanche giustificabile con un costante tentativo di portarsi a letto tutti gli uomini nei dintorni… anzi, molto spesso sono esasperate dalle avances del rompiballe di turno (disagio da aggiungere alle torture di cui sopra).
Le donne potrebbero giustificarsi dicendo che, alla fine, è colpa di noi uomini che le costringiamo a conciarsi così… ma non credo che un vero obbligo ci sia…
Noi uomini, comunque, non siamo da meno… come luogo comune si potrebbe dire che lo facciamo perché abbiamo solo una cosa in testa… ma anche per noi, nella vita di tutti giorni, lo sforzo non giustifica sicuramente i risultati.
Insomma, uomini o donne che sia, nella seduzione investiamo tutti un sacco di tempo e di denaro, e siamo pure disposti a farci del male.
Perché?
Per gli animali credo la spiegazione sia molto semplice: un atteggiamento istigato dall’istinto di procreazione.
E per gli esseri umani? Credo che l’origine giri sempre intorno allo stesso istinto, ma che con il passare del tempo si sia tutto un pochino distorto… rimane una valenza sessuale, decresce l’istinto alla procreazione, è aumentata la sua valenza come arma di persuasione, è uno strumento che può facilitare i rapporti, etc.
Boh? Buttando via tutti i ragionamenti razionali rimane che la seduzione è una potentissima droga, sia per chi seduce e sia per chi è sedotto.
Può dare enormi sensazioni di gratificazione: a volte basta uno sguardo ed il nostro ego si gonfia spaventosamente.
Sedurre è bello, essere sedotti è bello. Crea tensione, crea piacere. Non mi ricordo chi l’ha detto, ma concordo con “La seduzione è una battaglia tra due persone: se è vinta, non ci sono sconfitti”.
La Seduzione è un gioco… e vivere vuol dire giocare.
Io non sono stato sicuramente un gran seduttore… di solito sono stato sedotto...
solo da poco ho percepito il piacere sottile che ci può essere dietro a certi atteggiamenti.
Da giovane ho sempre convissuto con la sensazione che cercare di sedurre rappresentasse un impegno pesante da prendere nei confronti di un’altra persona… ora comincio a capire che non è il caso di essere così rigidi, è meglio godersi tutte le sfumature, anche senza mirare a chissà quali obiettivi, semplicemente per il piacere di condividere qualcosa con qualcuno.
E poi, alzi la mano chi non prova piacere ad essere sottoposto a seduzione.
Continua…