RIFLESSIONE N.29: DONNE E UOMINI A PESCA

scritto da Egonautico il venerdì, 04 luglio 2008,17:40
Stamattina mi sono trovato a fare quattro parole con una mia collega.
Abbiamo parlato di giovani di oggi e di quando eravamo più giovani noi, in particolare dei bei tempi di quando si usciva per andare a “cuccare”.
Mi è venuto da riflettere su come erano diversi i metodi tra uomini e donne.
Ovviamente esistono anche uomini super seducenti e donne super imbranate, ma, senza generalizzare troppo, mi viene in mente un paragone con la pesca che ho letto tempo fa.
 
Quando la donna va a pesca prepara tutto con cura. Per prima cosa sceglie bene la preda e la studia. Fantastica sulla ricetta migliore per gustarla. La osserva nel suo insieme, cerca di capire le sue abitudini, i suoi gusti. Poi con pazienza prepara l’esca, sfruttando gli innumerevoli mezzi a disposizione di una donna. Quando è tutto pronto, cerca il posto migliore dove mettersi e, apparentemente in maniera casuale, lascia cadere l’esca vicino alla preda. Molte volte la preda abbocca senza neanche accorgersene.
 
Quando un uomo va a pesca, invece, decide più o meno la preda, poi entra in acqua e cerca di catturarla a bastonate. E quando pensa di averla presa, di solito, si è fatto pescare.
categoria:riflessioni, seduzione
commenti: commenti (9)(popup) | commenti (9)

PROVOCAZIONE N.10: DONNE E UOMINI

scritto da Egonautico il martedì, 01 luglio 2008,09:44
Una cosa che sento dire sovente, dalle donne, è che gli uomini sono inaffidabili… però, dall’altro lato, viene a me da chiedere perché, nei normali rapporti tra persone, se io dedico attenzione e gentilezze a più donne (donne che in qualche maniera si conoscono tra loro) sento di essere più “interessante” e più cercato… mentre se mi dedico solo ad una, dopo un po’, sento di essere solamente più “noioso” e meno cercato?

VARIE: COMPLIMENTI

scritto da Egonautico il lunedì, 16 giugno 2008,09:46

La scorsa settimana sono stato al famoso corso di aggiornamento.

A questo corso partecipavano diverse persone da tutta Italia, alcune di queste si conoscevano già tra loro… ma io non conoscevo nessuno… in questa situazione, ai primi contatti, non potevo far altro che presentarmi ed osservare gli altri che si salutavano.

Direi che è stata una buona occasione per capire (o ribadire) quali possono essere alcuni buoni o cattivi commenti che si possono fare ad una donna che non vedi da un po’ di tempo… in base alle espressioni che si dipingevano sulle facce direi che il complimento più apprezzato è stato, senza dubbio: 

(espressione da +100 punti!!!!) 

Ciao, sei proprio in forma… e sei pure dimagrita!     

 

All’opposto:

(espressione da -100 punti!!!)  

Ciao, non lo sapevo… Auguri! Per quando è prevista la nascita?

Veramente… non sono incinta…   

RIFLESSIONE N.22: LA BELLEZZA

scritto da Egonautico il mercoledì, 26 marzo 2008,11:46

Proprietà indefinibile, insita in un’entità (umana o meno, materiale o meno), piacevole ed appagante per i sensi ed i sentimenti e che genera stupore e ammirazione”.
 
Mi trovavo in uno di quei luoghi e momenti che più facilmente mi scatenano riflessioni sul genere umano (me compreso): Auchan, Sabato pomeriggio, ore 17:30 (vedi anche qui).
Utilizzando il mio carrello come scudo contro la folla inferocita mi sono trovato un angolino protetto, dove sono rimasto ad aspettare, mentre i miei compagni di avventura andavano in prima linea a combattere (agli scaffali), per quello di cui avevamo presunto bisogno.
Mentre ero in attesa, davanti alla mia postazione, è passata una bellissima ragazza. Era sicuramente cosciente della sua avvenenza: sembrava camminare mezzo metro più in alto degli altri e non degnava nessuno di uno sguardo. Automaticamente ho provato quel insieme di sensazioni scatenate dalla bellezza, compreso un pizzico di invidia (pensando che fosse bello essere così belli… la vanità?).
Poi mi sono guardato attorno e ho visto che tutti gli esemplari di razza maschile presenti erano interessati a lei, qualcuno in maniera discreta, ma qualcuno anche in maniera spregiudicata. Al che ho pensato che, almeno in quel caso, forse poteva essere una bella rottura di maroni essere così belli: bastava un minimo gesto d’assenso, anche involontario, e si sarebbe trovata subito assalita dal minchione di turno.
Oltre all’invidia, ho provato anche un leggero senso di inferiorità…. ma poi ho cominciato a fare una breve indagine statistica. Direi che, su un centinaio di persone, di veramente bella c’era solo lei, tra tutte le altre una decina risultavano piacevoli o interessanti, mentre le restanti erano qualificabili come “brutte” o "insignificanti".
Ovviamente, tutti questi “giudizi”, si riferiscono solamente alla bellezza percepita al primo impatto… la vera bellezza di una persona, quella che attrae veramente, è costituita da tantissimi aspetti e si può rivelare solamente nella lunga distanza. Tanto più che, mentre quella ragazza stava da sola con l’aria scazzata, parecchi dei “brutti/insignificanti” erano accoppiati e sembravano pure belli contenti.
 
Alla fine penso che, per una persona, l’essere veramente bello non sia molto facile da gestire. Sicuramente da un lato può essere molto utile per ottenere qualcosa, ma dall’altro può cancellare le altre qualità di una persona… ad esempio confesso che, nel lavoro, mi risulta molto difficile prendere sul serio una bella donna che si fa forza di questo.
La bellezza, molto spesso, genera diffidenza…
 
…per fortuna che di veramente belli ce ne sono pochi.
 

PROVOCAZIONE N.5: IL PRECARIO AZZURRO

scritto da Egonautico il martedì, 18 marzo 2008,11:30
Ieri parlavo con alcuni miei conoscenti di personaggi ricchi e famosi; discutevamo sul fatto che questi fossero sempre circondati da un sacco di donne, anche se loro fisicamente non erano un granché.
Mi è balzata in mente l’equazione: “Soldi=Donne”. Che mondo triste (specialmente per chi di soldi non ne ha…), fatto di opportunismi, materialità, sentimenti falsi.
Ho cercato di rimediare con pensieri più “nobili”, tipo: “nella vita ci si innamora della persona, non di quello che ha”, “si può comprare il sesso, ma non l’amore”, etc. Ed il mondo sembrava un posto più speranzoso, con persone dotate di valori non esclusivamente materiali, di sentimenti veri.
Poi mi è venuto in mente il “Principe Azzurro”.
Da che mi ricordo questo benedetto “Principe Azzurro” è quello con cui è rappresentato l’uomo ideale per quasi tutte le donne, e questo dalla notte dei tempi.
Un Principe! Non uno qualunque. Quindi un personaggio ricco e famoso, destinato ad un futuro grandioso (sarà Re)…
…mi è venuto in mente che non ho mai sentito parlare di “Pescivendolo Azzurro”, “Ragioniere Azzurro”, “Nullatenente Azzurro”, “Muratore Azzurro” o, più in linea con i giorni d’oggi, “Precario Azzurro”.
Ma, alla fine…. Di che cosa ci si innamora?
L’amore si “compra”, oppure no?
categoria:provocazioni, seduzione
commenti: commenti (17)(popup) | commenti (17)

DIREZIONE SEDUZIONE 3

scritto da Egonautico il venerdì, 22 febbraio 2008,09:03

.

“Una donna, per aver successo con gli uomini, non deve essere necessariamente bella… basta che sappia utilizzare bene i segnali di disponibilità”.
 
Per disponibilità non si intende disponibilità a fare sesso, ma il manifestare segnali positivi verso le persone che interessano.
 
Anni fa mi è capitato di rivedere una ragazza (ormai donna) che conoscevo da giovane.
Ci siamo raccontati un po’ di cose sulla nostra vita, un po’ di ricordi e poi lei mi ha confessato che, all’epoca, era innamorata di me.
Io sono rimasto stupito, me la ricordavo molto carina, ma non avrei mai pensato di piacerle e quindi non l’ho mai vista in quel senso: a quei tempi mi guardava sempre con distacco (anzi, non mi guardava quasi mai), non mi sorrideva mai, aveva un atteggiamento completamente disinteressato, stava sempre molto sulle sue. Insomma, per me era una che se la “tirava” un casino.
 
In un posto che, per lavoro, ho frequentato per un certo periodo c’erano diverse ragazze.
Tra tutte solamente una mi aveva veramente colpito… era una delle meno belle, però aveva un modo di fare affascinante, non riesco bene a descriverlo, ma, quando mi parlava o mi guardava, sembrava completamente rivolta verso di me.
 
Questo mi fa capire che, io, amo essere considerato… come, penso, anche tutte le altre persone di questo mondo…
 
 
categoria:direzioni, seduzione
commenti: commenti (9)(popup) | commenti (9)

INCONTRI: GIULIETTA

scritto da Egonautico il venerdì, 25 gennaio 2008,15:56
Giulietta! Incredibile, ci siamo incontrati!
Ti ho incontrata una sera, per rimanere con il dubbio che fossi veramente tu.
Poi ti ho rincontrata la mattina dopo, ed ho veramente capito che eri proprio tu.
Abbiamo viaggiato assieme: per almeno un’ora siamo rimasti a mezzo metro di distanza.
Quel viaggio ha cancellato, in un colpo, tutti i presunti sette gradi di separazione che c’erano tra di noi…
Per anni sei stata una mia icona di sensuale trasgressività, hai popolato le mie fantasie giovanili… mi hai impressionato. Cinica, desiderabile, dolce, pericolosa, sexy, perversa, amabile… possono dire tutto quello che vogliono, ma per me eri pure brava.
Non ti ho parlato, non sapevo cosa dirti, ma ci siamo guardati, i nostri sguardi si sono incrociati...
Cosa hai pensato in quel momento? Sicuramente qualcosa hai pensato… è automatico, non ci puoi fare niente, neanche se lo vuoi… succede tutto in una frazione di secondo.
Si dice che una delle prime cose che si fa, quando si incontra una persona del sesso opposto, è di valutarla come potenziale partner sessuale…
Giulietta, che dici? Allora? Cosa hai pensato?
Non ti offendere, ma io, se devo essere sincero, non ti ho mica trovata così attraente… anzi, per dirla tutta, eri piuttosto brutta… trasandata… in quel momento, il sesso, è stata l’ultima cosa che mi è venuta in mente… Probabilmente, se non ti avessi riconosciuta, non ti avrei neanche notata.
Scusami, ti prego… non l’ho fatto apposta. E poi, un po' te lo sei voluto… Ma come eri vestita? Secondo me ti hanno fatto uno scherzo e ti hanno detto che Torino era su un ghiacciaio, in cima alle Alpi…. Non dico un abbigliamento stile “Strange Days”, ma un piccolo sforzo, per il nostro incontro potevi almeno farlo...
Devo dire che, in certi momenti, mi hai stupito per la tua gentilezza, brava… ti immaginavo più… più… più…. più stronza (non mi viene un altro termine).... invece, il tuo "Hola'" era molto dolce...
Ehi, Giulietta! Sei invecchiata pure tu, eh? Che fregatura, vero?… Beh, però sei in gamba se hai ancora la voglia e l’energia di fare certe cose… tenendo anche conto che le “leccate” sembrano proprio dei ragazzini vicino a te... ma magari sei piu' giovane di quello che sembri (devo andare ad informarmi...).... ma, …non dirmi che prendi il Dopping?!!!
Però sono giorni che continuo a pensare a te… Stupido! Potevo almeno trovare il coraggio di chiederti di fare una foto assieme… ma magari mi avresti mandato a stendere…
Non hai idea di quanti ricordi mi fai tornare in mente: il caldo, un bambino piccolo, l’odore dell’erba tagliata… bei tempi...
Addio Giulietta… è stato bello… ma ora ognuno se ne deve ritornare sulla sua strada…
…anche se sono convinto che uno di questi giorni andrò a comprare un tuo disco.
Nonostante tutto mi rimani sempre un idolo...
Ciao e grazie... ho davvero tante cose da imparare da questo incontro....
categoria:incontri, seduzione
commenti: commenti (6)(popup) | commenti (6)

PAROLE… SOLO PAROLE! SOLO PAROLE?

scritto da Egonautico il venerdì, 11 gennaio 2008,14:38
Stanotte ho fatto un sogno…
Ho sognato parole... parole che mi erano scritte, parole che arrivavano poco per volta, discrete, senza far rumore, senza farsi notare...
Ogni parola aveva un effetto fantastico, era come una mano che pizzicava le corde di un’arpa.
Ad ogni pizzicata, dall’arpa, fuoriusciva un suono bellissimo, un accordo perfetto che risuonava dentro di me. Un suono che mi faceva vibrare la fronte e le viscere. Un bacio, una carezza, il calore.
Era bellissimo, finché risuonava mi sentivo felice. Provavo sensazioni fantastiche.
Poi, piano piano, il suono si smorzava… si affievolivano le sensazioni e le emozioni.
Nasceva il desiderio per altre parole, l’attesa, e poi la felicità… per quando arrivavano nuove poche parole.
 
Uno dei motivi che mi ha spinto a scrivere questo blog è stata la scoperta del fascino delle parole (ho scritto parecchi post su questo...).
Le parole possono sedurre… magari non per tutti è così, ma per quanto riguarda me ormai ne sono convinto (sarà l’indole del 5?).
E innamorarsi? Nella mia vita mi sono innamorato sicuramente guardando, ascoltando, e probabilmente anche annusando…. Ma è possibile innamorarsi leggendo parole?
Effetti collaterali di questo viaggio? Delirio da Internet? Seconda adolescenza?
…forse sarebbe semplicemente meglio non chiedersi sempre perché…
 
categoria:seduzione
commenti: commenti (9)(popup) | commenti (9)

AFORISMA N.7

scritto da Egonautico il mercoledì, 24 ottobre 2007,13:33
L'attesa attenua le passioni mediocri, ma aumenta le grandi...
categoria:aforismi, seduzione
commenti: commenti (1)(popup) | commenti (1)

FLASH: SCAMPOLI DI VITA

scritto da Egonautico il venerdì, 19 ottobre 2007,18:10
L’uomo dalle tante parole incontrò la donna dalle poche parole e pensò subito che fosse bella.
L’uomo cominciò a parlare, a parlare, a parlare…
La donna pensò: “Certo, però, che è un uomo attraente... anche se sembra peggio di una donna”.
L’uomo non si accorse di niente e continuò a parlare, parlare, parlare…
La donna, dopo mezz’ora, disse: “Posso dirti una cosa?”.
L’uomo si fermò, leggermente stizzito: “Eh!? Va bene..”.
La donna lo baciò.
L’uomo dalle tante parole pensò: “Mi avesse almeno interrotto per dire qualcosa...  è noiosa come un uomo”.
categoria:flash, seduzione
commenti: commenti (1)(popup) | commenti (1)

DIREZIONE SEDUZIONE 2

scritto da Egonautico il mercoledì, 17 ottobre 2007,11:30
Continuo con questa Direzione.
 
Nei giorni scorsi ho sentito alla radio il racconto di una strana storia d’amore. Non mi ricordo esattamente chi fossero i protagonisti e neanche esattamente i fatti, però cerco di ripeterla: magari non sarà esattamente uguale alla realtà, ma i concetti rimangono quelli.
 
Una banda di rapinatori entra in una banca e, armi alla mano, si fa dare i soldi dai cassieri. Al momento di andarsene, il capo della banda, decide di prendere un ostaggio, da usare in caso fossero inseguiti dalla polizia. Decide di prendere una ragazza.
Scappano e si mettono al sicuro.
Il capo e la ragazza si scambiano qualche parola ed entrano in confidenza.
Al momento di rilasciare la ragazza, il capo, decide di accompagnarla lui a casa; e così fa, mentre, per sicurezza, i suoi soci lo seguono con un’altra macchina.
La ragazza, giunta a casa, è accolta dai suoi genitori, ovviamente molto preoccupati, che cominciamo a chiedergli: “Come stai?”, Cosa è successo?”, “Ti hanno fatto del male?”, etc.
Lei non risponde. Poi, all’improvviso dice: “Io sono innamorata di quel uomo”. Scappa di casa,
in qualche maniera riesce a rintracciare il capo della banda e con lui parte per una fuga d’amore.
 
Sicuramente questa è una storia un po’ estrema, sia come contesto che come protagonisti, ma vi si possono trovare un paio dei punti fondamentali sulla Seduzione.
 
  • È più seducente chi si distingue dalla massa. Difatti basta pensare all’interesse che suscitano attori, attrici, cantanti, calciatori, etc. Molte volte non sono niente di particolare ed è facile vedere per strada uomini o donne anche più attraenti ma, loro, risaltando nella massa, sono più facilmente oggetto di attenzioni (o meglio, di fantasie). Senza contare il “trofeo” che si potrebbe esibire con il resto del mondo.
  • È più seducente chi mostra sicurezza. Più o meno inconsciamente siamo tutti convinti che, tanto uno è più sicuro di sé, tanto più potrebbe essere in grado di prendersi cura di noi. Forse, però, questo ha più effetto sulle donne che sugli uomini.
 
Bene, non mi resta che riflettere su quanto mi distinguo dalla massa e su quanto sia sicuro di me (o meglio, di quanto lo mostri) ;-)
Continua...
categoria:direzioni, seduzione
commenti: commenti (1)(popup) | commenti (1)

DIREZIONE SEDUZIONE

scritto da Egonautico il lunedì, 01 ottobre 2007,16:47
Comincio a parlare anche di questa Direzione (che probabilmente è una di quelle più divertenti).
Cercando sul dizionario si possono trovare diverse definizioni, però sceglierei le seguenti:
  • L’azione di lusingare, alettare, circuire qualcuno allo scopo di ottenere un rapporto sessuale.
  • Capacità di affascinare, non necessariamente con un secondo fine.

La Direzione Seduzione si riferisce alla seconda definizione (in cui si può includere anche la prima, ma che mi piace molto di più).

In generale direi che la seduzione è un argomento molto in voga e di cui si tiene molto conto nella società umana (e anche animale), basta guardare un minimo i giornali e la televisione per capire quanto si punti su questo aspetto associato ai più disparati prodotti: “Mettiti sto profumo e vedrai che tutte le donne te la daranno”, “Indossa queste calze e farai fare quello che vuoi a tutti gli uomini”, etc.
Da un punto di vista puramente logico mi sembra che come esseri umani facciamo uno sforzo enorme per cercare di essere in qualche maniera seducenti, e che questo sforzo non sia assolutamente commisurabile ai risultati tangibili che, obiettivamente, possiamo raggiungere.
Conosco donne che si sottopongono alle più crudeli torture per cercare di diventare più seducenti: scarpe stile stivaletto malese, pantaloni stritolanti, congelamenti ombelicali, sevizie con bisturi, etc.
Tutto questo, sempre da un punto di vista puramente logico, può avere un senso nel momento che vuoi accalappiare il partner della tua vita o che cerchi di avere chissà quale avanzamento di carriera… ma nella vita di tutti i giorni?
Non credo che sia neanche giustificabile con un costante tentativo di portarsi a letto tutti gli uomini nei dintorni… anzi, molto spesso sono esasperate dalle avances del rompiballe di turno (disagio da aggiungere alle torture di cui sopra).
Le donne potrebbero giustificarsi dicendo che, alla fine, è colpa di noi uomini che le costringiamo a conciarsi così… ma non credo che un vero obbligo ci sia…
Noi uomini, comunque, non siamo da meno… come luogo comune si potrebbe dire che lo facciamo perché abbiamo solo una cosa in testa… ma anche per noi, nella vita di tutti giorni, lo sforzo non giustifica sicuramente i risultati.
 
Insomma, uomini o donne che sia, nella seduzione investiamo tutti un sacco di tempo e di denaro, e siamo pure disposti a farci del male.
Perché?
Per gli animali credo la spiegazione sia molto semplice: un atteggiamento istigato dall’istinto di procreazione.
E per gli esseri umani? Credo che l’origine giri sempre intorno allo stesso istinto, ma che con il passare del tempo si sia tutto un pochino distorto… rimane una valenza sessuale, decresce l’istinto alla procreazione, è aumentata la sua valenza come arma di persuasione, è uno strumento che può facilitare i rapporti, etc.
 
Boh? Buttando via tutti i ragionamenti razionali rimane che la seduzione è una potentissima droga, sia per chi seduce e sia per chi è sedotto.
Può dare enormi sensazioni di gratificazione: a volte basta uno sguardo ed il nostro ego si gonfia spaventosamente.
Sedurre è bello, essere sedotti è bello. Crea tensione, crea piacere. Non mi ricordo chi l’ha detto, ma concordo con “La seduzione è una battaglia tra due persone: se è vinta, non ci sono sconfitti”.
La Seduzione è un gioco… e vivere vuol dire giocare.
 
Io non sono stato sicuramente un gran seduttore… di solito sono stato sedotto...
solo da poco ho percepito il piacere sottile che ci può essere dietro a certi atteggiamenti.
Da giovane ho sempre convissuto con la sensazione che cercare di sedurre rappresentasse un impegno pesante da prendere nei confronti di un’altra persona… ora comincio a capire che non è il caso di essere così rigidi, è meglio godersi tutte le sfumature, anche senza mirare a chissà quali obiettivi, semplicemente per il piacere di condividere qualcosa con qualcuno.
E poi, alzi la mano chi non prova piacere ad essere sottoposto a seduzione.
 
Continua…
categoria:direzioni, seduzione
commenti: commenti (popup) | commenti

Visitor Map
Create your own visitor map!