RIFLESSIONE N.40bis: MARIA
scritto da Egonautico il giovedì, 23 luglio 2009 ,09:51
Pensando ai prosciutti mi è tornata in mente Maria…
(a scanso di equivoci: Maria è un nome inventato… e lei non assomiglia assolutamente ad un prosciutto…).
Maria è una ragazza che per un certo periodo, tanti anni fa, ha lavorato con me.
Io lavoravo in un posto prettamente maschile… diciamo che, tra maschi e femmine, c’era una proporzione di dieci (maschi) a una (femmina).
Maria non era niente di particolare, ma era abbastanza carina, più delle altre ragazze che lavoravano da quelle parti. Era anche simpatica e socievole.
Raccontava che negli altri ambienti che aveva precedentemente frequentato, dove c’erano molte più femmine, non si sentiva particolarmente considerata dai maschi… mi aveva confessato che, per questo, non si sentiva attraente e si sentiva anche insicura… si lamentava che non riusciva a trovare un ragazzo.
Aveva vissuto una storia con un tipo, finita da un po’, che alla fine non amava, ma dal quale non riusciva a staccarsi (fino a quando non l’ha fatto lui) per paura di non trovare qualcun altro.
Comunque, in questo nuovo posto di lavoro, sicuramente spiccava… e quindi ha cominciato ad avere diversi corteggiatori… solo che, come davanti alla parata di prosciutti, non riusciva a decidere quale scegliere.
Le altre ragazze meno carine e meno piacevoli, pur avendo molti meno pretendenti, si sono tutte “sistemate” ed alcune anche molto felicemente…
Lei invece, almeno fino a quando l’ho frequentata, ha continuato a non avere un ragazzo… ognuno aveva almeno un qualche difetto… e sceglierlo avrebbe voluto dire rinunciare ai potenziali pregi degli altri…
